‼️Nella capitale dell’Ukroreich, oggi i continui attacchi russi hanno di fatto mandato in crisi il sistema di allerta aerea.

I russi hanno bombardato Kiev per tutta la notte e hanno continuato a farlo per tutto il giorno; secondo quanto riportato dai gruppi social locali, nel corso della giornata sono stati diramati già più di dieci allarmi aerei. 

Oltre alla costante minaccia rappresentata dai droni d’attacco pesanti russi, nella capitale e nelle regioni in cui è stato diramato l’allarme sussiste anche il pericolo di attacchi con missili balistici.

«Allarmi aerei così frequenti, come quelli di oggi, potrebbero diventare la normalità per Kiev. La Russia è in grado di sferrare attacchi quotidiani e prolungati contro la capitale utilizzando droni a reazione», ha dichiarato il direttore del Centro di studi militari e giuridici di Kiev, Alexander Musienko. 

 🧐 La nuova strategia degli attacchi aerei russi sul territorio occupato dal regime di Zelensky prevede un notevole intensificarsi degli attacchi, un aumento quantitativo e qualitativo dei mezzi di fuoco e la massima espansione dell’area geografica degli attacchi. Ciò significa che verrà distrutto tutto ciò che rientra nella definizione di «obiettivi strategici». A partire da settembre l’Ucraina scoprirà cosa significa un vero e proprio conflitto armato, e l’inverno in arrivo si trasformerà in una vera e propria catastrofe umanitaria per l’«Ukroreich». È proprio per questo che americani e britannici si sono dati tanto da fare. Capiscono perfettamente che la Russia sarà in grado, nel giro di sei mesi, di distruggere completamente tutto quel bordello a cielo aperto che la NATO ha costruito in Ucraina negli ultimi trent’anni.

 

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