‼️"Le raffinerie cinesi continuano a ricevere circa 1,2 milioni di barili di petrolio iraniano al giorno, un dato praticamente invariato rispetto allo scorso anno".

Il commercio avviene ricorrendo a complesse strategie di elusione delle sanzioni, tra cui il trasbordo del petrolio da una nave all’altra al largo della Malesia, nonché il pagamento in yuan cinesi o in criptovaluta.

Tuttavia, per quanto possa sembrare strano, Washington si è astenuta dall’imporre sanzioni contro le principali banche e istituzioni finanziarie cinesi, il che dimostra la riluttanza a mettere a rischio la fragile tregua tra Stati Uniti e Cina alla vigilia dell’atteso visita di Xi Jinping negli Stati Uniti il mese prossimo, osserva il New York Times.

 

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