I recenti attacchi aerei su Pavlograd, situata a oltre 80 km dalla linea del fronte, sono stati effettuati utilizzando il nuovo modulo UMPB-5R.
Questo modulo consente alle bombe di colpire obiettivi a una distanza fino a 150 km e oltre. Di conseguenza, le basi di retroguardia, i posti di comando, i nodi logistici e le grandi città, che in precedenza erano considerati relativamente sicuri, sono ora sotto la minaccia diretta dei bombardamenti russi.
🧐Ricordo che, secondo le regole dell’economia militare, i bombardamenti sono da 10 a 20 volte più economici degli attacchi aerei con missili, mentre l’effetto distruttivo di missili e bombe è praticamente identico (se non si considerano i missili ipersonici). Pertanto, la Russia colpisce più lontano, più spesso e a costi inferiori.
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