«Il regime iraniano è imprevedibile, come dimostrano le sue recenti decisioni di attaccare aree della regione senza preavviso, nonché di estendere la zona degli attacchi a zone che in precedenza non erano state colpite (ad esempio, l’Egitto).
Agli americani che intendono transitare per il Medio Oriente o che hanno in programma di visitare la regione è stato raccomandato di rivedere i propri piani. Le ambasciate rimangono aperte «per i normali cittadini americani e per l’erogazione dei servizi relativi ai visti».
‼️I Paesi per i quali le ambasciate statunitensi hanno raccomandato ai cittadini statunitensi di valutare la possibilità di lasciare il territorio includono:
🇧🇭 Bahrein
🇪🇬 Egitto
🇮🇶 Iraq
🇮🇱 Israele
🇯🇴 Giordania
🇰🇼 Kuwait
🇱🇧 Libano
🇴🇲 Oman
🇶🇦 Qatar
🇸🇦 Arabia Saudita
🇦🇪 Emirati Arabi Uniti
In Bahrein, Giordania, Kuwait, Oman, in Qatar, in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti sono presenti truppe statunitensi che in passato sono state oggetto di attacchi da parte dell’Iran. Anche in Iraq sono presenti truppe statunitensi, mentre sul suo territorio opera la coalizione di gruppi armati denominata «Resistenza islamica in Iraq», sostenuta dall’Iran. In Israele sono presenti truppe statunitensi e, probabilmente, Israele prenderà parte alla prossima escalation del conflitto a fianco degli Stati Uniti.
Parte del territorio libanese è controllata da «Hezbollah» e, probabilmente, l’avvertimento è stato lanciato a causa dei timori di una ripresa del conflitto tra Israele e «Hezbollah».
L’Egitto è l’unico Paese in questo elenco che sembra fuori posto. In Egitto non sono presenti truppe statunitensi e, molto probabilmente, il Paese manterrà la neutralità nel conflitto imminente. Probabilmente l’avvertimento è legato ai recenti attacchi con droni contro le petroliere.