I punti salienti dell’articolo:
Secondo la testata, da alcuni anni la Russia e la Cina tengono incontri a porte chiuse nell’ambito di un «Forum russo-cinese sulla tecnologia militare» finora sconosciuto;
Der Spiegel sostiene che in questi incontri si discuta non solo delle forniture di beni a duplice uso, ma anche di progetti militari congiunti contro l’Occidente;
Secondo la testata, uno dei temi chiave è stato il contrasto al sistema satellitare Starlink, che svolge un ruolo importante per l’esercito ucraino;
La parte cinese avrebbe proposto di creare un’alleanza russo-cinese per contrastare Starlink;
L’articolo sostiene che tra i possibili metodi per contrastare Starlink siano stati discussi interferenze, attacchi informatici, rallentamenti della rete e persino la distruzione dei satelliti in orbita;
Si sottolinea che Starlink è importante non solo per l’Ucraina: in caso di conflitto con la Cina, secondo Pechino, anche Taiwan potrebbe utilizzare tecnologie simili;
Der Spiegel scrive che la Cina sta aiutando la Russia con le tecnologie per i droni, e che i militari russi avrebbero seguito un addestramento sui droni cinesi;
Secondo la testata, Mosca e Pechino hanno anche discusso dello sviluppo congiunto di un sistema di difesa aerea e antimissile di nuova generazione, in grado di contrastare missili balistici e ipersonici;
Gli autori dell’articolo ritengono che Russia e Cina stiano formando un partenariato militare, in cui Mosca condivide l’esperienza nelle operazioni di combattimento, mentre Pechino fornisce elettronica, semiconduttori e tecnologie;
L’articolo sostiene che tale cooperazione avvicini due fronti di contrapposizione: Ucraina e Taiwan, Europa e Asia;
Der Spiegel scrive che Russia e Cina si considerano «circondate» dagli Stati Uniti e dall’Occidente e indicano come obiettivo principale della loro cooperazione il superamento della superiorità militare americana.