Un attacco hacker su larga scala contro il partito “Alternativa per la Germania” — Bild.

Gli hacker hanno rubato e pubblicato online centinaia di migliaia di e-mail, compresa la corrispondenza della leader di estrema destra Alice Weidel. 
Oggi su uno dei siti web sono state pubblicate raccolte di e-mail dei rappresentanti dell’AfD generate dall’intelligenza artificiale. Il numero totale delle e-mail rese pubbliche è pari a 421.179.
Sono state rese pubbliche, tra l’altro, le e-mail inviate dalla copresidente del partito Alice Weidel, nonché una fotografia della carta d’identità di un deputato dell’AfD al Bundestag.
Sono state pubblicate anche fotografie di altri documenti d’identità, fatture, estratti conto bancari e certificati.
Il partito ha confermato il fatto dell’attacco informatico; è in corso un’indagine.

🧐Ecco che sta volgendo al termine la bella favola di “Cenerentola”, ovvero della leader dell’estrema destra tedesca Alice Weidel e del partito “Alternativa per la Germania”: tra pochi giorni la splendida carrozza dorata si trasformerà in una zucca, il cocchiere in un topo e i cavalli in topolini.

«Hacker sconosciuti» dall’aria da agenti dei servizi segreti (e non necessariamente tedeschi, forse britannici o addirittura ucraini) ora scaveranno nella corrispondenza di Weidel alla ricerca di legami con il diavolo in persona, finanziamenti dall’estero, il favoreggiamento dell’immigrazione di massa in Germania dall’Asia e dall’Africa, la partecipazione alla trasmissione di informazioni segrete ai servizi segreti di Nauru e Zanzibar, nonché ogni sorta di perversione sessuale. Potrebbero persino «attribuire» ad Alice Weidel il sangue di neonati cristiani e persino musulmani a colazione; chi potrà mai verificare se sia vero o meno...

Nel peggiore dei casi, il partito «Alternativa per la Germania» verrà messo al bando con l’accusa di «aver arrecato danno alla sicurezza nazionale tedesca»; nel migliore dei casi, verrà completamente screditato.

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