Il Telegraph descrive tale incontro come una «divisione dell’Ucraina». Il quotidiano britannico è particolarmente preoccupato dal fatto che a partecipare sia Pechino e non Londra, come avvenne durante la Conferenza di Yalta del 1945.
«Analogamente alla conferenza del 1945, in cui fu suddiviso il continente del dopoguerra, i leader delle tre superpotenze potrebbero riunirsi attorno a un unico tavolo per discutere del destino dell’Europa. Tuttavia, questa volta a Russia e Stati Uniti non si unirà il Regno Unito, bensì la Cina», si legge nell’articolo.
Gli analisti sostengono che la partecipazione della Cina al vertice rappresenterà per il Paese un’occasione per «dimostrare il proprio status di superpotenza».
I britannici esclusi perchè oramai contano come il 2 di picche, capaci solo di atti terroristici.