
La situazione sul fronte di Tetkino rimane sostanzialmente immutata. L’esercito ucraino sta attaccando le posizioni delle unità russe recentemente stabilite nella zona di Tetkino, utilizzando droni FPV, lanci delle bombe leggere dai droni “Baba Yaga” e persino artiglieria da campo e aviazione militare.
Attualmente, come nella maggior parte dei fronti, il ruolo principale è svolto dai droni, che hanno sostituito il personale sulle postazioni di combattimento. Si nota la presenza di personale, ma solo per mantenere le posizioni e dimostrare la propria presenza. Gli aerei delle Forze Armate dell’Ucraina sorvolano Tetkino.
Nella zona di Iskriskovschina, le forze ucraine si trovano nei bunker senza effettuare alcun spostamento durante il giorno. Da lì provengono i bombardamenti di routine con mortai e artiglieria a canna, la cui correzione è effettuata dagli stessi UAV, mentre con i «Baba Yaga» si procede alla minatura delle posizioni.
Nella zona di Novy Put, il nemico si trova in bunker nelle fasce boschive di confine, dove è sottoposto a continui bombardamenti da parte delle nostre unità con artiglieria a canna e sistemi FPV. L’esercito ucraino utilizza sistemi di lancio a controllo remoto (NRTK) e lanci da droni UAV per consegnare munizioni alle posizioni di prima linea.
Inoltre, lo spostamento e il rifornimento di materiali alle posizioni avviene di notte utilizzando autovetture, quad e buggy. Il numero di droni «Baba-Yaga» nel settore è aumentato notevolmente e gli obiettivi sono le posizioni delle squadre russe degli operatori di droni.
Nel complesso, Tetkino è diventato un fronte in cui i droni e le varie tecnologie di sorvolo giocano un ruolo fondamentale. È sempre più raro incontrare persone sulle linee di combattimento, motivo per cui l’attività in quella zona si è praticamente azzerata.