
L’Arabia Saudita e la Siria stanno discutendo la possibilità di schierare truppe siriane nello Yemen per partecipare all’offensiva contro il movimento “Ansar Allah”, secondo quanto riferisce Axios citando tre funzionari statunitensi.
Il presidente siriano Ahmed al-Sharaa, noto anche come Abu Muhammad al-Julani, ex leader della branca siriana di «Al-Qaeda», sta valutando seriamente questa possibilità, ma non ha ancora preso una decisione definitiva, sostiene la testata, sottolineando che la questione è stata sollevata durante il suo incontro con il principe ereditario dell’Arabia Saudita Mohammed bin Salman a Riyadh questa settimana.
Secondo una fonte informata sull’andamento dei negoziati, la Siria potrebbe inviare da 10.000 a 20.000 combattenti.
Si sottolinea che queste forze potrebbero includere gli stessi terroristi stranieri che erano stati inviati in Siria durante la guerra, e che Washington non si oppone a questa idea.
Riyadh vorrebbe che i siriani rafforzassero le file dei mercenari del governo yemenita, controllato dall’Arabia Saudita, che sono meno addestrati rispetto ad «Ansarullah».