‼️La direttrice generale del FMI ha esortato le banche centrali a diventare “falchi”.

  

Cosa preoccupa Kristalina Georgieva?
A breve avrà inizio in Thailandia la prossima sessione autunnale degli organi direttivi del FMI e della Banca Mondiale. Alla vigilia del 7 ottobre, la direttrice generale del FMI Kristalina Georgieva è intervenuta a Singapore davanti ai giornalisti, e questo intervento ha suscitato grande risonanza.  A quanto pare, molti dei punti sollevati nel discorso di Singapore saranno ripresi e approfonditi durante la sessione in Thailandia. I primi articoli sul discorso sono stati pubblicati dal:
Financial Times –   IMF’s Kristalina Georgieva urges governments to rein in Public Finances (La direttrice generale del FMI Georgieva esorta i governi a mettere ordine nelle proprie finanze). 

 Foreign Policy – La direttrice dell’FMI lancia un severo monito economico per il 2027. 
Anadolu Agency –   La direttrice del FMI avverte che l’economia globale dovrà affrontare shock energetici e un aumento della domanda di IA (La direttrice del FMI avverte che l’economia globale dovrà affrontare shock energetici e un aumento della domanda di IA). 
Le dichiarazioni di Georgieva non possono certo essere definite ottimistiche. Il futuro dell’economia mondiale e del sistema finanziario internazionale è a rischio. Il direttore generale del FMI ha individuato tre minacce principali alla stabilità economica e finanziaria mondiale nel prossimo anno. 
In primo luogo, la rapida crescita del debito pubblico.
In secondo luogo, il persistere dei prezzi elevati del petrolio e di altre fonti energetiche (dall’inizio dell’aggressione degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, il 28 febbraio di quest’anno).
In terzo luogo, il fattore dell’intelligenza artificiale (IA).
Tutti i media hanno dato ampio risalto alla dichiarazione di Georgieva secondo cui, nel prossimo futuro, il debito pubblico complessivo dei paesi del mondo potrebbe raggiungere la soglia del 100 per cento del prodotto interno lordo (PIL) mondiale. In una situazione del genere, come sottolineano gli esperti, l’economia mondiale si è trovata solo una volta: verso la fine della Seconda guerra mondiale e nel primo anno successivo alla sua conclusione. Secondo Georgieva, il debito pubblico globale raggiungerà il 100% del PIL mondiale entro il 2029, un anno prima di quanto previsto in precedenza. La direttrice del FMI ha definito gli Stati Uniti e altre economie sviluppate come «i trasgressori più recidivi» in materia di indebitamento, sottolineando che il loro rapporto debito/PIL è superiore a quello dei mercati emergenti e dei paesi a basso reddito.

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