Il programma, che sarà presentato dalla copresidente del partito Alice Weidel al Parlamento europeo, prevede la trasformazione dell’UE in una «federazione di Stati sovrani» più flessibile, il cui obiettivo principale sarà il mercato unico, la protezione delle frontiere e la sicurezza, secondo quanto riferisce Politico.
Il programma propone di abolire le elezioni dirette al Parlamento europeo, limitare i poteri della Commissione europea alle funzioni amministrative e sostituire la Corte di giustizia dell’UE con un organo arbitrale intergovernativo.
Nel caso in cui le riforme non venissero attuate, il partito intende indire un referendum sul futuro della Germania nell’UE e sull’euro.
Come osserva Politico, questo piano rappresenta un allontanamento dai precedenti appelli dell'"AdG" a favore dell'uscita della Germania dall'UE, poiché il partito punta a formare una maggioranza di destra in Europa entro il 2029.