legato all’ex capo del BND August Hanning e all’alto funzionario Manfred D., secondo quanto riporta il *The Telegraph*.
Secondo fonti tedesche, parte del materiale proveniva da partner di intelligence stranieri, il che ha suscitato timori che i servizi segreti britannici e statunitensi, compresi agenti e informatori, potessero essere stati smascherati.
L’MI6, il GCHQ e diverse agenzie statunitensi stanno riesaminando le informazioni riservate trasmesse agli alleati europei, concentrandosi sulla protezione delle fonti potenzialmente compromesse.

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