Dal 6 all’8 ottobre, una regione attiva di macchie solari si trovava in opposizione alla Terra e in quel periodo si sono verificati tre brillamenti con espulsione di massa coronale (CME).
Il primo CME, espulso già martedì 6 ottobre nel corso di un’eruzione solare di classe M1.4, raggiungerà la Terra già oggi dopo le 18:00, ora di Mosca, provocando tempeste magnetiche di livello G2 e, presumibilmente, dando origine a intense aurore polari alle latitudini comprese tra i 55 e i 60 gradi e oltre. Gli altri due CME, che hanno lasciato il Sole a distanza di un giorno l’uno dall’altro, il 7 e l’8 ottobre (il secondo dopo il più forte brillamento di quest’autunno, verificatosi ieri), secondo le previsioni dovrebbero fondersi in un’unica struttura durante il loro percorso verso la Terra e colpire insieme il pianeta domenica a metà giornata.
