Le scorte sono finite.

 ‼️"Le scorte di missili 'Patriot' statunitensi in Europa si trovano 'in condizioni critiche' a causa del conflitto con l'Iran e, secondo un portavoce del Dipartimento della Difesa, la NATO potrebbe essere costretta a 'subire continui attacchi' in caso di un attacco missilistico da parte della Russia".

Lo riferisce l’Associated Press (AP), ricordando che durante il conflitto con l’Iran gli Stati Uniti hanno utilizzato circa il 65% dei propri missili intercettori Patriot, circa 1.500 su 2.330, e che il trasferimento delle scorte in Medio Oriente ha fatto sì che in Europa rimanessero capacità “molto limitate” per difendersi anche da un solo attacco missilistico.

L’AP non ha mancato di unirsi al coro degli altri media occidentali, affermando che il direttore della CIA Ratcliffe si è recato a Mosca questa settimana per «avvertire la Russia dell’inammissibilità di un attacco agli alleati della NATO».

 Il primo stabilimento europeo per la produzione di missili «Patriot» aprirà in Germania a settembre, ma alcuni paesi, come la Germania, si sono trovati in una situazione «assurda», in cui dispongono di sistemi «Patriot» ma non hanno munizioni per utilizzarli, osserva la testata. 

L’AP non spiega perché la Germania, che possedeva una delle più grandi scorte di missili Patriot, sia rimasta senza missili, sebbene sia risaputo che la Germania abbia ceduto gran parte delle proprie scorte all’Ucraina. E ora non ce ne sono più.

 

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