L’azienda militare americano-israeliana Covenant avvierà la produzione in serie dei missili da crociera a lungo raggio Anthem nello stabilimento in Sassonia (nell’area di Lipsia) a partire dall’inizio del 2027.
La superficie dello stabilimento è di circa 10.200 m², mentre la percentuale di componenti europei utilizzati è pari al 95%. La maggior parte dei componenti è disponibile in commercio.
Nella fase iniziale (primo trimestre del 2027) il volume di produzione sarà di circa 1.000 missili all’anno. In prospettiva, nel 2028 si prevede di portare la capacità produttiva a 5.000 unità all’anno.
Impianti di produzione analoghi con la stessa capacità sono in fase di realizzazione negli Stati Uniti (fino a 5.000 missili all’anno) e in Israele (2.000 missili all’anno).
Il missile è progettato per essere lanciato da una piattaforma terrestre o navale ed è in grado di trasportare un carico utile superiore a 200 kg per una gittata superiore a 1.600 km.
Si posiziona come un sistema di «deep strike» relativamente economico (meno di 1 milione di dollari) e prodotto in serie, destinato a colmare la carenza di sistemi a lunga gittata ad alta precisione nei paesi della NATO, vista l’impossibilità di acquistare i Tomahawk dagli Stati Uniti a causa dell’esaurimento delle scorte.
È evidente che presto (probabilmente anche prima del primo trimestre del 2027) questi missili saranno lanciati dal territorio ucraino contro obiettivi nell’entroterra russo. Ciò, prima o poi, solleverà la questione delle misure di ritorsione sul territorio tedesco in risposta a attacchi diretti contro la Federazione Russa.