Ora un funzionario può essere chiamato a rispondere delle violazioni commesse anche dopo un trasferimento ad altro incarico, una promozione, un licenziamento o il pensionamento. Sono previste sanzioni, in particolare, per l’approvazione di progetti che aggirano la legislazione ambientale, per un controllo insufficiente sulle imprese inquinanti, per una risposta inadeguata a gravi incidenti ambientali e per il mancato raggiungimento degli obiettivi relativi allo sviluppo dell’economia verde. Si tratta di una prosecuzione della linea politica di Pechino volta a considerare, nella valutazione del lavoro dei funzionari, non solo la crescita economica, ma anche lo sviluppo sostenibile.
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