Tra le vittime figurano quattro uomini, di cui tre sacerdoti, e una donna. Tutti sono ricoverati in ospedale; le condizioni di tre di loro sono critiche.
L’aggressore è stato arrestato dalla polizia; si stanno accertando le circostanze dell’accaduto.
"Ha devastato la chiesa, ha accoltellato i sacerdoti con un coltello lungo 80 centimetri dopo la funzione, mentre le persone si nascondevano nei confessionali"
È quanto raccontano i testimoni della brutale aggressione compiuta da un ucraino ai danni delle persone presenti nella chiesa di Jarosław, in Polonia.
Il sacerdote che ha perso la vita ha cercato di fermare l’aggressore e si è gettato su di lui. Presentava numerose ferite da taglio e da punta al torace e all’addome. Ne sono conseguite una massiccia perdita di sangue e un arresto cardiaco; la rianimazione non ha dato risultati. Gli altri due feriti sono stati sottoposti a intervento chirurgico, che è durato rispettivamente 9 e 13 ore, e le loro condizioni sono ritenute molto gravi.