Sotto il ministro della Difesa statunitense Pete Hegset, al Pentagono sono iniziati cambiamenti di personale su larga scala: circa 80 generali e ammiragli con molti anni di esperienza sono stati congedati o hanno perso ogni prospettiva di promozione.
Allo stesso tempo, al Pentagono è stato rafforzato il controllo sui militari: sono state limitate le scelte relative ai luoghi di formazione e alle tematiche delle ricerche scientifiche, mentre, a seguito di fughe di notizie, si è iniziato a utilizzare attivamente il poligrafo per individuare le fonti.
La situazione è aggravata dai problemi legati al morale dei militari e dalla carenza di missili intercettori, mentre la politica del personale di Hegset ha lasciato vacanti una serie di incarichi chiave.