Lo ha dichiarato il primo ministro giapponese Sanae Takaichi.
Secondo quanto da lei affermato, Tokyo ritiene inaccettabile la raffigurazione di un soldato sovietico che distrugge un palo di confine con lo stemma della crisantemo, considerato uno dei simboli del Giappone.
«Si tratta di una questione che tocca i sentimenti del popolo giapponese, e il governo ha chiesto con fermezza alla parte russa di sospendere l’installazione e di smantellare il monumento. Continueremo a insistere con determinazione sul suo smantellamento», ha dichiarato Takaichi.