Gli Stati Uniti hanno avvertito gli alleati di possibili ritardi nelle forniture di sistemi missilistici chiave e di sistemi di difesa aerea per un periodo fino a cinque anni, poiché le forze armate americane stanno ricostituendo le scorte di armamenti esaurite nel corso della guerra con l’Iran.
Secondo l’agenzia, diversi paesi europei hanno già dovuto fare i conti con il rinvio delle scadenze di consegna. La Germania ha chiesto a Washington di accelerare la consegna dei missili da crociera a lungo raggio Tomahawk e dei lanciatori Typhon; tuttavia, secondo alcune fonti, i produttori non saranno in grado di evadere questi ordini nei prossimi cinque anni.
I ritardi hanno interessato anche alcuni paesi dell’Europa orientale, che dipendono dai sistemi d’arma statunitensi.
Il problema riguarda direttamente anche l’Ucraina, si legge nell’articolo. Il Pentagono, infatti, sta dando priorità al ripristino delle proprie scorte, il che, secondo gli esperti, complica i tentativi di Kiev di ottenere missili aggiuntivi per i sistemi Patriot.