Secondo quanto riportato dal quotidiano, il vicepresidente J.D. Vance, il segretario di Stato Marco Rubio e altri funzionari ritengono che Teheran sia in grado di continuare a resistere alle pressioni e al blocco navale per almeno altri tre anni.
A Washington si teme che una guerra protratta possa esaurire le risorse militari degli Stati Uniti e provocare interruzioni prolungate nel mercato petrolifero mondiale. Nel contempo, il Pentagono sta prolungando la presenza delle forze americane in Medio Oriente.
Lo stesso Trump ha dichiarato che la guerra terminerà subito dopo le elezioni del Congresso a novembre, poiché l’Iran, secondo lui, non sarà in grado di resistere più a lungo.