‼️Le fonti ucraine di monitoraggio avvertono che è in preparazione un grande attacco combinato con missili e droni, che potrebbe potenzialmente diventare uno dei più massicci degli ultimi tempi.
Tra i possibili mezzi di attacco vengono citati i missili balistici «Iskander-M» e i KN-23 nordcoreani, nonché i missili ipersonici «Zircon». Tale combinazione sarebbe già stata utilizzata dalla Federazione Russa l’11 agosto durante gli attacchi contro Kiev e Zaporizhzhia.
Si parla inoltre del possibile impiego dell’aviazione strategica, compresi i Tu-95MS e i Tu-160M, il che, se confermato, potrebbe aggiungere alla componente balistica un numero significativo di missili alari X-101.
Secondo le stime della parte ucraina, il numero complessivo di missili di vario tipo nel presunto pacchetto d’attacco potrebbe raggiungere diverse decine di unità, mentre l’attacco sarà probabilmente accompagnato da un gran numero di UAV.
L’attenzione principale delle risorse di monitoraggio ucraine è nuovamente concentrata su Kiev e sulla regione di Kiev, anche se in caso di attacco combinato l’area di impiego dei mezzi di distruzione potrebbe rivelarsi significativamente più ampia.
La maggiore attenzione verso questa ipotesi è legata anche ai precedenti attacchi aerei. Nella notte tra il 18 e il 19 luglio la Russia ha già sferrato uno dei più grandi attacchi balistici contro Kiev, impiegando, secondo i dati delle Forze Aeree ucraine, circa 25 «Iskander», 10 «Zircon», altri missili e 125 UAV.
Nella notte tra il 10 e l’11 agosto sono stati nuovamente impiegati contemporaneamente «Iskander-M»/KN-23, «Zircon» e 120 UAV, la maggior parte dei quali definiti «a reazione» dalla parte ucraina.
Pertanto, la capacità tecnica di mettere insieme un simile pacchetto d’attacco è già stata dimostrata più volte.