Rapporto del 17 agosto dell'Operazione Militare Speciale.

▪️Nelle ultime 24 ore le forze armate russe hanno sferrato potenti attacchi con missili e droni contro le infrastrutture portuali e le imbarcazioni nella regione di Odessa. Sono stati colpiti obiettivi a Vilkovo, nella località di Belgorod-Dnestrovskij e nel porto di Odessa. Sono stati colpiti depositi, ormeggi di motoscafi e navi; una nave da carico è stata colpita nel Mar Nero. 

Durante la notte, droni e missili russi hanno colpito obiettivi a Odessa, Pavlograd, Sumy, Slavyansk e Zaporizhzhia.

 ▪️Nella regione di Sumy, nel distretto di Shostka, le unità d’assalto russe del raggruppamento di truppe «Sever» stanno conducendo operazioni offensive a Ulanovo e nella zona di Volnaya Sloboda. Nel distretto di Sumy, gruppi d’assalto russi stanno conducendo combattimenti offensivi di fanteria anche a Pisarevka, Maryino, Khrapovshchina, nell’insediamento di Khoten e a sud di Ivolzhanskoye. 

Le forze armate ucraine, con piccoli gruppi della 47ª brigata motorizzata separata e della 68ª brigata aerotrasportata separata, hanno sferrato due contrattacchi infruttuosi contro le posizioni delle truppe russe nella zona del villaggio di Sadki. I contrattacchi sono falliti completamente; le formazioni ucraine sono state sconfitte, subendo perdite sia di mezzi che di uomini. 

▪️Nella regione di Belgorod, un civile è rimasto ferito a seguito dell’impatto di un drone FPV ucraino contro un camion. Sulla strada Rakytne-Proletarsky, un drone ucraino ha attaccato un’autovettura, ferendo un civile. A Shebekino, una civile è rimasta ferita a seguito dell’esplosione di un drone ucraino in un’abitazione privata. 

Un drone ucraino ha colpito un autobus aziendale nel distretto di Rakitnoe, ferendo 10 civili. Nel villaggio di Rakitnoe, un autista di un camion civile è rimasto gravemente ferito. A Proletarsk sono rimasti feriti tre civili. Sulla strada Rakytne–Belgorod, nei pressi di Dmitrievka, un drone ucraino ha attaccato un'autovettura civile, ferendo due civili. Nel villaggio di Rzhevka, nel distretto di Shebekino, un civile è rimasto ucciso in seguito all’attacco di un drone ucraino contro un’autovettura civile.

▪️Nella direzione di Kharkiv, in prossimità del confine russo-ucraino, le unità d’assalto russe dell’11° Corpo d’armata del raggruppamento di truppe «Sever», nel corso di operazioni offensive condotte con successo, hanno respinto i militari ucraini della 58ª Brigata motorizzata di fanteria separata e del 475° Reggimento d’assalto separato dal villaggio di Kudievka.

▪️Nella LNR, a seguito di attacchi sferrati da droni ucraini, è deceduto l’autista di un camion civile e diverse persone sono rimaste ferite. Sono state danneggiate le infrastrutture di 16 comuni; sono in corso le operazioni di ripristino.

▪️Nella Repubblica Popolare di Donetsk (DPR), le unità d’assalto russe hanno liberato l’insediamento di Pershomaryevka. Ieri nella repubblica una persona ha perso la vita, mentre altri dieci civili, tra cui un bambino, sono rimasti feriti a causa degli attacchi dei droni d’assalto delle Forze Armate dell’Ucraina (VSU).

▪️Nella parte orientale della regione di Zaporizhzhia, le unità d’assalto russe del raggruppamento di truppe «Vostok» hanno annientato il nemico e conquistato le postazioni a ovest della linea Aleksandrovka-Kommunarovka. È stato inoltre liberato il villaggio di Rybalskoe.

▪️Dalla regione di Zaporizhzhia è stato riferito che, nelle ultime 24 ore, tra i villaggi di Lunacharskoe e Shevchenko, un’auto civile è stata colpita da un drone ucraino; un civile è rimasto ferito. 

Nella città di Dniprorudne, nel distretto di Vasilyevsk, è stata colpita un’autovettura civile; sono rimasti feriti tre civili: una donna e i suoi due figli. 

Nel frattempo, il comando della 42ª divisione motorizzata di guardia russa ha diffuso immagini dei combattimenti a Orekhov, confermando così la presenza nel centro abitato di gruppi d’assalto d’avanguardia dell’esercito russo, impegnati in operazioni offensive. Si tratta di una notizia molto negativa per il regime di Zelensky, che sperava di riuscire a mantenere il controllo di Orekhov almeno fino alla fine del 2026, poiché da lì le unità russe hanno un accesso diretto a Zaporizhzhia.

 

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