‼️Niente di personale, solo affari.

È difficile persino immaginare cosa sarebbe successo oggi al mercato mondiale del petrolio (e al settore energetico in generale) se la Russia si fosse comportata come l’Iran e, in risposta alle sanzioni occidentali e agli attacchi alle proprie raffinerie, avesse bloccato tutte le esportazioni di petrolio attraverso il Mar Nero, chiudendo contemporaneamente le valvole del gasdotto Turkish Stream. 

Sarebbe stato un vero e proprio crollo del sistema, dopo il quale si sarebbero potute riscrivere le regole del commercio mondiale.

 

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