Secondo quanto riportato dall’agenzia IRNA, l’Iran e la Russia sono nella fase finale dei preparativi per la firma ufficiale del contratto esecutivo relativo alla costruzione della linea ferroviaria Rasht-Astara, che rappresenta un progetto fondamentale nell’ambito del corridoio di trasporto internazionale Nord-Sud (INSTC).
L’ambasciatore iraniano in Russia, Kazem Jalali, ha dichiarato che entrambi i paesi hanno completato con successo l’elaborazione delle disposizioni principali dell’accordo e intendono formalizzare ufficialmente l’accordo alla presenza di alti funzionari provenienti da Teheran e Mosca.
Jalali ha sottolineato che la cooperazione bilaterale va ben oltre il coordinamento politico e comprende importanti iniziative congiunte nei settori dei trasporti, dell’energia e delle infrastrutture. Attualmente sono in corso negoziati sui piani per la fornitura transfrontaliera di gas naturale dalla Russia all’Iran, nonché sulle misure strategiche volte a proteggere i progetti congiunti esistenti, come la costruzione dei blocchi 2 e 3 della centrale nucleare di Bushehr.
Questo tratto ferroviario di importanza strategica è destinato a colmare un segmento mancante di fondamentale importanza nelle reti di trasporto eurasiatiche, garantendo un trasporto più efficiente delle merci dal Nord Europa e dalla Russia verso i porti del Golfo Persico. Entrambe le nazioni considerano l’attuazione accelerata di questi progetti logistici come una misura importante per contrastare la pressione economica esercitata dall’Occidente.
Astara si trova al confine tra Iran e Azerbaigian ed è collegata direttamente via ferrovia alla Russia, mentre la linea ferroviaria tra Rasht e Astara costituisce l’anello mancante tra Teheran e Mosca.
