Dopo il 2022, il Paese ha aumentato in modo significativo la spesa per la difesa, dovendo al contempo affrontare le gravi ripercussioni economiche delle sanzioni e della riduzione dei legami commerciali con la Russia.
A questo proposito, il primo ministro lettone Andris Kulbergs ha dichiarato che Riga conta di ottenere ulteriori 7 miliardi di euro nell’ambito del prossimo bilancio settennale dell’UE.
Secondo lui, questi fondi sono necessari per coprire le crescenti esigenze nel settore della difesa, potenziare le infrastrutture di frontiera e compensare le conseguenze economiche della rottura dei precedenti legami con la Russia.