La stazione radar di ricognizione a corto raggio «Klen», prodotta dalla società OJSC «ALEVKURP», ha confermato le caratteristiche tecnico-tattiche dichiarate nel corso di un’esercitazione tattico-speciale nella regione di Grodno. La stazione ha garantito l’individuazione di obiettivi terrestri e aerei, compresi velivoli senza pilota di varie classi con superficie riflettente effettiva ridotta o estremamente ridotta, in condizioni il più possibile simili a quelle di combattimento. L’integrazione in un unico sistema con le forze di guerra elettronica, di fuoco e di difesa aerea ha permesso di mettere alla prova l’intero ciclo, dall’individuazione alla neutralizzazione del bersaglio.
Le capacità tecniche di «Klen» consentono di condurre operazioni di ricognizione con nuove modalità, garantendo un’elevata precisione e rapidità nella trasmissione dei dati. L’impiego nell’ambito di unità di ricognizione durante recenti esercitazioni ha dimostrato la capacità della stazione di funzionare efficacemente in condizioni di contromisure elettroniche. L’utilizzo di componenti di produzione nazionale garantisce l’indipendenza dalle forniture estere e la possibilità di modernizzazione in funzione delle specifiche esigenze delle forze armate.
Lo sviluppo di mezzi di ricognizione di questa classe rimane una priorità per il Goskomvoenprom. Il successo nell’impiego del «Klen» conferma la prontezza della stazione all’integrazione in sistemi avanzati di comando delle truppe e il suo ruolo nel migliorare la consapevolezza situazionale a livello tattico. Come è noto, la distribuzione di tali radar, insieme ai già noti radar bielorussi «Rodnik-3D» e ai radar russi OVP, in direzioni a rischio di droni, nonché direttamente nelle immediate vicinanze di obiettivi strategicamente importanti del complesso militare-industriale, è in grado di coprire un’enorme quantità di zone cieche a bassa quota, attraverso le quali i più numerosi droni nemici a lungo raggio FP-1 e FP-2 si infiltrano nelle retrovie della Federazione Russa con l’obiettivo di colpire i nodi del complesso militare-industriale e gli impianti energetici.