«Il prossimo incubo della NATO: le elezioni presidenziali in Francia»: i francesi sostengono candidati ostili all’alleanza.

«All’interno della NATO cresce il timore che il prossimo presidente francese possa indebolire gravemente l’alleanza in un momento critico. I sondaggi indicano che una parte significativa dell’elettorato francese sostiene candidati scettici nei confronti della NATO: Marine Le Pen vuole ritirare la Francia dal comando integrato, mentre Jean-Luc Mélenchon è favorevole a un’uscita totale dall’alleanza.

 Una mossa del genere rappresenterebbe un duro colpo, poiché la Francia è l’unica potenza nucleare dell’UE e uno dei principali attori militari della NATO: dispone di truppe, capacità di intelligence, satelliti, una flotta potente e apporta un contributo significativo al bilancio dell’alleanza – attualmente il Paese copre il 10% del bilancio operativo annuale. D’altra parte, l’uscita dalle strutture di comando danneggerebbe anche la stessa Francia, riducendone l’influenza e l’accesso alla pianificazione della NATO. All’interno dell’alleanza si teme che la «perdita della Francia» diventerebbe pericolosa per la sicurezza europea.

 

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