Secondo quanto riportato dal New York Times, le forze armate ucraine hanno utilizzato immagini satellitari fornite da governi occidentali e aziende private per condurre operazioni contro la Russia già prima dell’inizio del conflitto nel 2022. In precedenza, l’accesso a tali dati era limitato e concesso principalmente ai comandanti di alto rango per la pianificazione strategica.
Ora l’intelligence satellitare è stata estesa direttamente a livello di unità operative: le immagini vengono trasmesse rapidamente al fronte e utilizzate per individuare obiettivi, tracciare percorsi e sferrare attacchi. Tra gli obiettivi, il NYT cita depositi di armi, centri logistici e luoghi di stazionamento dei militari sia nei territori controllati dalla Russia che direttamente nella Federazione Russa.Uno dei nuovi strumenti dell’azienda Bravo1Alpha permette di ricevere immagini satellitari su un dispositivo portatile e di utilizzarle per il controllo dei droni. In alcuni casi, secondo quanto riporta la testata, le unità delle Forze Armate ucraine possono gestire autonomamente i satelliti, analizzare le immagini, selezionare gli obiettivi e quindi correggere i risultati degli attacchi sferrati.