Secondo quanto riferito da funzionari statunitensi, ogni notte transitano lungo la rotta meridionale, al largo delle coste dell’Oman, 15-20 petroliere. Gli Stati Uniti aiutano inoltre le navi vuote a entrare nel Golfo Persico per caricare petrolio proveniente dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein e dal Kuwait.
Il traffico delle petroliere è protetto dall’aviazione statunitense, che intercetta i droni e i missili iraniani.
🧐Sembra un tentativo da parte della propaganda americana di salvare la reputazione di Trump, ormai definitivamente distrutta. Non si registrano né il passaggio di navi né l’intervento dell’aviazione sopra lo Stretto di Hormuz: si tratta solo di fantasie sterili di un Paese che ha perso la guerra e non vuole ammetterlo.