Il consigliere di Zelensky, già ex consigliere del Ministero della Difesa ucraino, Sergej “Flash” Beskrestnov, ha affermato che i droni russi “Geran” con motori a reazione sono controllati in tempo reale: l’operatore vede le immagini trasmesse dal drone in tempo reale e lo comanda, trasformando di fatto il “Geran” a reazione in un grande drone dotato di sistema FPV.
Secondo Beskrestnov, probabilmente più della metà di questi droni è già dotata di una funzione di puntamento sul bersaglio. L’operatore può puntare il «Geran» su un obiettivo specifico – una locomotiva, un centro commerciale, una nave – da una distanza di alcuni chilometri, dopodiché il drone continua automaticamente l’attacco contro quel bersaglio. In una situazione del genere, secondo lui, i mezzi di guerra elettronica non sono in grado di fermarlo.
Nel video è visibile il sorvolo del drone a reazione «Geran-5» sopra Konotop, nella regione di Sumy.
