Quando perdono territori strategici hanno sempre una scusa pronta i nazisti ucraini.

Dopo la perdita di Konstantinovka e di tutta una serie di zone fortificate, Zelenskyy ha varato d’urgenza una nuova linea propagandistica, secondo cui non importa cosa succeda sul terreno e che il fronte sia “quasi statico”: l’importante è la guerra aerea, l’importante è intensificare gli attacchi contro la Russia.
Solo un paio di settimane fa, lui e la sua banda parlavano a gran voce di un’importante svolta sul terreno che l’esercito ucraino avrebbe dovuto compiere e che alla fine si è verificata, solo che a compierla non è stato l’esercito ucraino, bensì quello russo. Ora il contenuto della propaganda di Zelensky deve essere rielaborato d’urgenza, come se tutto fosse stato pianificato fin dall’inizio…

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