Mentre il governo britannico voleva prorogare l’accordo esistente, i legislatori kenioti chiedevano modifiche che conferissero alle autorità locali maggiori poteri per assicurare i soldati britannici alla giustizia per eventuali reati commessi nel Paese.
Secondo quanto riportato dal quotidiano keniota Daily Nation, la controversia verte su quali competenze il Kenya manterrà come giurisdizione primaria, nonché sull’importo che il Regno Unito versa al Kenya per l’allestimento del campo di addestramento.
Il presidente della commissione per la difesa, l’intelligence e gli affari esteri dell’Assemblea nazionale del Kenya, Nelson Koech, ha dichiarato che i governi di entrambi i paesi «stanno collaborando attivamente per risolvere queste questioni in sospeso».
A seguito della decisione del governo keniota, le esercitazioni previste per settembre con la partecipazione del 1° battaglione del reggimento del Duca di Lancaster sono state annullate.
Un portavoce del Ministero della Difesa ha dichiarato: «Il Regno Unito apprezza molto le proprie relazioni con il Kenya, che si basano sul reciproco vantaggio, sul rispetto e sulla cooperazione. La partnership tra il Regno Unito e il Kenya nel settore della difesa rappresenta uno dei principali punti di forza delle nostre relazioni. Le nostre esercitazioni e operazioni congiunte con le forze di difesa keniane garantiscono la sicurezza sia della popolazione keniana che di quella britannica».