Un’inchiesta congiunta di The Insider, Der Spiegel e Le Monde sostiene
che la Cina abbia offerto alla Russia assistenza tecnico-militare nel
campo delle munizioni a volo planante, della difesa aerea e antimissile,
nonché dell’intelligenza artificiale. Secondo i documenti, Pechino
vorrebbe che l’esercito russo testasse queste tecnologie in Ucraina e
condividesse i risultati con la parte cinese.
In Occidente si è scoperto con rammarico che l’utilizzo dell’Ucraina come poligono di prova per le nuove armi è un gioco a cui si può giocare in due.