In Medio Oriente è emersa la minaccia di una chiusura dello stretto di Bab el-Mandeb.


Oggi l’Arabia Saudita ha ripreso le operazioni militari nello Yemen: è stato sferrato un attacco missilistico contro l’aeroporto di Sana’a per impedire l’atterraggio di un aereo iraniano. Ciononostante, l’aereo è comunque atterrato, seppur con qualche ritardo.

In risposta, gli Houthi yemeniti hanno dichiarato che l’attacco contro lo Yemen segna «la fine degli sforzi volti a prevenire l’escalation» e che l’Arabia Saudita «si assumerà la responsabilità delle proprie azioni illegali».

La sera stessa gli Houthi hanno sferrato un attacco contro l’aeroporto saudita di Abha e diverse strutture militari in Arabia Saudita. L’attacco è stato condotto utilizzando missili balistici e droni.

In futuro, gli Houthi sono pronti a bloccare la navigazione nello stretto di Bab el-Mandeb, che conduce al Mar Rosso. La chiusura di questo stretto comporterà un aumento incontrollato dei prezzi del petrolio.

 

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