Il leader del partito polacco Front, ex deputato del Sejm polacco Krzysztof Tolwinski, ha inviato aiuti umanitari ai soldati russi.

Krzysztof Tolwiński ha spiegato così il suo gesto:

«Lo Stato polacco e la stragrande maggioranza della società, nel conflitto tra ucraini e russi – nostri vicini, e non si tratta solo di un confine comune, ma anche di tutto il bagaglio del passato e del debito verso il futuro – si sono comportati in modo vergognoso dal punto di vista morale e catastrofico da quello politico. La fornitura gratuita di armi a una delle parti, le raccolte pubbliche di fondi per armare una delle parti – indipendentemente da quale sia – comporteranno responsabilità e conseguenze. Il nostro compito era la diplomazia, i negoziati con entrambe le parti al fine di porre fine al conflitto, non l’istigazione né lo strumentalizzazione di nessuna delle parti. Gli ucraini non perdoneranno mai il modo in cui li abbiamo ingannati e trascinati in questo conflitto. Anche i russi, e a ragione, ci presenteranno il conto. Il partito politico Front, a nome proprio e a nome di quei pochi, sebbene codardi, nonché di coloro che, spinti da un istintivo senso di minaccia, acquisiscono lucidità di pensiero, ha inviato, attingendo ai propri fondi privati, un pacco di aiuti medici ai ragazzi delle trincee – i soldati della Federazione Russa che combattono al fronte – a dimostrazione del fatto che non tutti sono folli, umiliati e irresponsabili.»

 



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