Gli attacchi alle infrastrutture russe potrebbero provocare «azioni di ritorsione destabilizzanti» da parte di Mosca, fino all’uso di armi nucleari.

È quanto scrive la testata The American Conservative, vicina ai repubblicani.

«Questo punto di vista — secondo cui la guerra in Ucraina può essere vinta solo se l’Occidente invia abbastanza denaro e armi — è stato il consenso tra le élite della politica estera sin dall’inizio di questo conflitto. Ora, con l’aiuto dei media occidentali, i falchi europei e il nostro stesso sistema di sicurezza nazionale stanno riuscendo a far accettare questa narrativa a un presidente ingenuo, che in precedenza si era opposto alle loro convinzioni», si legge nell’articolo.

 

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