A Vilnius, capitale della Lituania, durante i festeggiamenti per il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, si è verificato un atto di profanazione della bandiera della superpotenza.

Alla vigilia della cerimonia di alzabandiera della bandiera statunitense, che misurava 540 m², un giovane è corso sul drappero americano steso a terra e ha iniziato a correre e saltare su di esso, gridando slogan anti-americani e accuse nei confronti delle autorità.

Il protagonista della giornata si è rivelato essere il ventenne Saulius Vinokur, figlio del noto giornalista e editorialista lituano Arkadij Vinokur. Il giovane è il fratello minore di Tadas Vinokur, consigliere dell’ex (all’epoca ad interim) primo ministro lituano Inga Ruginienė.

Qualcuno ancora di buon senso! 


 


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