Selçuk Bayraktar, miliardario turco rilascia un'interessante dichiazione sull'AI

Selçuk Bayraktar, il miliardario turco più famoso nel settore tecnologico, genero di Erdoğan e fondatore e presidente della società «Baykar», ha rilasciato un'interessante dichiarazione programmatica sull'intelligenza artificiale (AI): 

I giganteschi monopoli che cercano di controllare la tecnologia dell'IA con metodi egemonici richiedono un'enorme potenza di calcolo, che assorbirebbe quasi tutte le risorse energetiche a disposizione dell'umanità.

Queste ambizioni ricordano le piramidi costruite con la pura forza bruta, simili a quelle gigantesche strutture che i faraoni erigevano per esaltare i loro ego eterni.

Oggi i giganti globali raccolgono tutti i dati dell’umanità con l’aiuto di centinaia di migliaia di processori e ottengono un potere sproporzionato.

Ciò che dobbiamo fare è concentrarci non sul presente, ma sul futuro, come abbiamo fatto nella nostra avventura con i droni e i velivoli senza pilota, e realizzare una svolta completamente nuova, operando un cambiamento di paradigma invece di seguire le regole stabilite da altri...[...]

La raccolta di dati sulla vita di tutta l'umanità nei data center dei monopolisti globali, il cui unico obiettivo è la massimizzazione del profitto, è un colpo insidioso alla sovranità delle nazioni e delle società.

Non occorre essere profeti per capire in cosa si trasformerà domani questo assedio.

È il decreto del mondo moderno sulla schiavitù volontaria.

Proprio per questo, invece di consegnare i nostri dati ai server dei giganteschi monopolisti globali, dobbiamo implementare architetture di apprendimento e elaborazione distribuiti.


 


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