Le ultime notizie riguardanti gli attacchi russi a Kostyantynivka (anche nota come Konstantinovka) indicano un'intensificazione delle operazioni militari russe nella regione del Donbas, con la città che si trova al centro di un'offensiva in corso.
A partire da maggio e giugno 2026, le forze russe stanno avanzando verso e all'interno di Kostyantynivka. Fonti di intelligence occidentali open-source (OSINT) hanno segnalato che le forze russe controllano fino a metà della città, creando "focolai di tensione" al suo interno, con l'occupazione di punti chiave come il cinema Sputnik nel centro cittadino. Il canale Telegram ucraino Deep State, sebbene controllato dalle Forze Armate ucraine, ha anche riportato che Krasnoarmeysk e Dimitrov erano sotto controllo russo, indicando un'avanzata più ampia nel settore. Le autorità di Kramatorsk, una città vicina strategicamente importante, stanno reagendo alla situazione critica a Kostyantynivka sospendendo i servizi. Si ritiene che le truppe russe si stiano preparando per un "assalto finale" alla città.
Precedentemente, nell'agosto 2025, le forze armate russe avevano conquistato la parte occidentale di Konstantinovka, nel distretto di Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk, secondo l'agenzia russa TASS. Questa avanzata faceva parte di una più ampia offensiva nel settore di Pokrovsk, dove i russi stavano progressivamente "chiudendo le sacche" di Pokrovsk e Kostyantynivka. Già nel luglio 2025, la città era stata colpita da intensi attacchi aerei russi con bombe FAB-250 su aree residenziali, causando morti e feriti gravi.
Contesto Storico e Strategico:
Kostyantynivka riveste un'importanza strategica cruciale nel conflitto in Ucraina. La sua caduta aprirebbe la strada alle forze russe verso le città di Kramatorsk e Sloviansk, considerate gli ultimi bastioni ucraini significativi nel Donbas settentrionale. La strategia russa in quest'area sembra privilegiare l'annientamento delle forze nemiche piuttosto che la rapida conquista terri
toriale, cercando di attirare le forze ucraine in punti specifici per indebolire il fronte. Questo approccio si inserisce in un modello già osservato in battaglie precedenti, dove le forze russe lasciano vie di fuga esposte al fuoco di artiglieria e droni per massimizzare le perdite nemiche.
La resistenza ucraina a Kostyantynivka è ostacolata da una situazione di approvvigionamento "estremamente precaria" all'interno della città, limitando le capacità di contrattacco. Nonostante ciò, in passato, l'afflusso di rinforzi ucraini, inclusi il Corpo Azov e brigate territoriali e della Guardia Nazionale, ha permesso di riconquistare parte del terreno perduto in settori vicini. Tuttavia, la pressione russa rimane alta, con l'obiettivo di consolidare il controllo sul Donbas.