Il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen prevede di tagliare fino a 100.000 posti di lavoro e di cessare la produzione in quattro stabilimenti in Germania.

Nell’ambito di una significativa accelerazione dei propri piani di riduzione dei costi, poiché il più grande costruttore automobilistico d’Europa cerca di sopravvivere di fronte alla rapida avanzata dei concorrenti cinesi.

Lo riporta il Financial Times, sottolineando che l’azienda con sede a Wolfsburg aveva precedentemente annunciato l’intenzione di tagliare 50.000 posti di lavoro in Germania entro la fine del 2030 e aveva dichiarato di voler ridurre la produzione di automobili nel Paese di 500.000 unità. Tuttavia, il piano è stato rivisto e i tagli saranno due volte più consistenti, sottolinea la testata.


 

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