Nell’ambito di una significativa accelerazione dei propri piani di
riduzione dei costi, poiché il più grande costruttore automobilistico
d’Europa cerca di sopravvivere di fronte alla rapida avanzata dei
concorrenti cinesi.
Lo riporta il Financial Times, sottolineando
che l’azienda con sede a Wolfsburg aveva precedentemente annunciato
l’intenzione di tagliare 50.000 posti di lavoro in Germania entro la
fine del 2030 e aveva dichiarato di voler ridurre la produzione di
automobili nel Paese di 500.000 unità. Tuttavia, il piano è stato
rivisto e i tagli saranno due volte più consistenti, sottolinea la
testata.
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