Il criminale sionista assassino di donne e bambini Benjamin Netanyahu è rimasto schiacciato tra il presidente degli Stati Uniti Trump e la politica elettorale in Israele

 


Durante una tesa conversazione telefonica, Trump ha rimproverato Netanyahu per i pianificati attacchi a Beirut, definendolo "pazzo" e costringendolo a fare marcia indietro, ricorda il giornale.

Trump è concentrato sulla fine della guerra e sulla conclusione di un accordo con l'Iran, mentre Netanyahu affronta pressioni interne per reagire agli attacchi di "Hezbollah".

"A volte Bibi non sa quando fermarsi", afferma un funzionario americano non identificato.

Nel frattempo, Netanyahu ha rinunciato al piano di attacco a Beirut e cerca di attenuare l'impressione di disaccordi, sottolineando la sua dipendenza da Trump in vista delle elezioni previste per ottobre.

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