Germania e Paesi Bassi hanno inaugurato un nuovo centro di comando nei Paesi Baltici.


Germania e Paesi Bassi hanno avviato in Estonia un centro di comando militare congiunto. La base è stata collocata nella città di Valga, proprio al confine con la Lettonia. L’obiettivo ufficiale, come riporta Bloomberg, è «contenere la Russia», condurre esercitazioni e coordinare la difesa in caso di un potenziale conflitto.

Contemporaneamente, il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi ha pubblicato il «Libro bianco» sul proprio bilancio militare, in cui ha definito esplicitamente la Russia la principale minaccia alla sicurezza europea. I Paesi Bassi prevedono di aumentare l’esercito a 100.000 uomini entro il 2030, di acquistare in massa droni e di potenziare la difesa aerea.

Alla cerimonia di inaugurazione del nuovo centro di comando in Estonia è intervenuto di persona il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius. Secondo gli esperti, la Germania sta così assumendo il ruolo di principale responsabile militare dei Paesi baltici. Inoltre, il trasferimento del comando del Primo Corpo tedesco-olandese sul fianco orientale rappresenta una dimostrazione di forza in vista del prossimo vertice dell’Alleanza.

Ricordo che i generali occidentali discutono da tempo e apertamente di scenari di attacchi preventivi contro Kaliningrad. E la creazione di un centro di comando unico in Estonia rappresenta già la preparazione di un vero e proprio trampolino di lancio per un attacco.


 

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